PIANI STRUTTURALI COMUNALI

PIANO STRUTTURALI IN FORMA ASSOCIATA DEI

COMUNI DI LOIANO, MONZUNO E PIANORO
 

Cos'è il Piano Strutturale, ovvero dal PRG al PSC

Con l'entrata in vigore della Legge Regionale n. 20 del 2000 "Disciplina generale sulla tutela e l´uso del territorio", sono stati introdotti significativi principi innovativi nel sistema della pianificazione territoriale ed urbanistica.
In particolare i Piani Regolatori Generali (PRG) non esistono più: sono stati modificati nelle caratteristiche e nelle procedure scorporandone i contenuti in tre nuovi strumenti di pianificazione generale che hanno completamente sostituito i PRG e le relative norme di attuazione:

- i Piani Strutturali Comunali (PSC)
- i Piani Operativi Comunali (POC)
- i Regolamenti Urbanistico Edilizi (RUE)

Il PSC (Piano Strutturale Comunale) definisce le linee guida per le localizzazioni insediative, lo sviluppo infrastrutturale, la tutela e la salvaguardia delle caratteristiche ambientali del territorio, nel rispetto degli indirizzi dettati dal PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale).
Il POC (Piano Operativo Comunale) è lo strumento di attuazione del PSC: individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e trasformazione del territorio da realizzare nell'arco temporale di cinque anni.
Il RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) costituisce il secondo strumento di attuazione del PSC: contiene norme attinenti alle attività di costruzione, di trasformazione fisica e funzionale e di conservazione delle opere edilizie, comprese le norme igieniche di interesse edilizio, la disciplina degli elementi architettonici e urbanistici, degli spazi verdi e degli altri elementi dell'ambiente urbano. In pratica il POC e il RUE individuano nel dettaglio, per ogni Comune, gli interventi di trasformazione e le regole per la loro concreta realizzazione.

Un'iniziativa in forma associata

I Comuni di Loiano, Monzuno e Pianoro, utilizzando un'opportunità offerta dall'art. 15 della Legge Regionale 20/2000, hanno deciso di elaborare il PSC in forma associata istituendo un apposito Ufficio di Piano con sede presso la Comunità Montana. A questo fine, attraverso la stipula di una Convenzione, è stato assegnato alla Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi il compito di reperire il progettista e di provvedere alla gestione tecnica ed economica dell'iniziativa.
Inoltre, per assicurare ai PSC un iter regolare e sollecito, è stato stipulato un Accordo territoriale tra i tre Comuni interessati, la Comunità Montana, la Provincia di Bologna ed i Comuni di San Benedetto Val di Sambro e di Sasso Marconi; questi ultimi due partecipano offrendo il riferimento della propria esperienza e condividendo il contenuto dei propri elaborati, avendo già avviato da tempo l'attività di redazione dei propri PSC.
L'adesione al regime associativo lascia intatta la piena autonomia dei comuni in ordine alle scelte strategiche e di pianificazione delle singole amministrazioni.

Per ulteriori informazioni sui PSC in forma associata cliccare sui link sottostanti:

Regione Emilia-Romagna

Provincia di Bologna

 

A fondamento del processo di pianificazione, e precedentemente alla redazione dei PSC, è necessaria una approfondita fase di conoscenza del territorio di riferimento (caratteri, suo stato di fatto e suoi processi evolutivi) ed una sua attenta valutazione (opportunità, eccellenze, criticità).
Questa fase di Conoscenza e Valutazione del Territorio è posta a fondamento del processo di pianificazione e si sostanzia nella redazione di tre elaborati tecnici:

  • IL QUADRO CONOSCITIVO
  • LA VALUTAZIONE DI SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E TERRITORIALE (VAL.S.A.T.)
  • IL DOCUMENTO PRELIMINARE

Nel Documento Preliminare vengono esplicitati gli obiettivi generali che si intendono perseguire con il Piano e le scelte strategiche di assetto del territorio, in relazione alle previsioni degli strumenti di pianificazione di livello sovraordinato.
I suddetti elaborati, in special modo il Quadro conoscitivo, vanno a costituire l'insieme delle conoscenze del territorio in esame, che verranno analizzate nella CONFERENZA DI PIANIFICAZIONE; questa, che prevede il coinvolgimento di tutte le Pubbliche Amministrazioni e delle parti sociali, ha l'obiettivo di definire i limiti e le condizioni per lo sviluppo sostenibile del territorio, nonchè di esprimere valutazioni in merito agli obiettivi e alle scelte di pianificazione prospettate dal documento preliminare.
La Conferenza di Pianificazione rappresenta una tappa fondamentale dell'iter di formazione del Piano; prevede diversi appuntamenti e coinvolge, su tavoli separati, le Istituzioni interessate e le rappresentanze delle Associazioni economiche e sociali.

Il gruppo di lavoro incaricato, dopo un intenso e complesso lavoro di raccolta, analisi ed elaborazione dei dati relativi al territorio interessato, ha completato la stesura degli elaborati necessari per poter avviare i lavori della CONFERENZA DI PIANIFICAZIONE, OSSIA IL QUADRO CONOSCITIVO, il DOCUMENTO PRELIMINARE e la VALSAT Preliminare.
Nei mesi di gennaio e febbraio sono state effettuate, in ognuno dei tre comuni, assemblee di presentazione del QUADRO CONOSCITIVO

ASSEMBLEE PUBBLICHE DI PRESENTAZIONE DEL QUADRO CONOSCITIVO - PROGRAMMA (clicca qui)

 

 

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dott. Ing. Mario Di Lodovico
Tel. Dir. 051/652.77.16
ufficiodipiano@cinquevallibolognesi.bo.it

Allestimento pagina web a cura del Dott. Geol. Rosario Bonasso Responsabile dei Sistemi Informativi della Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi

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